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Verniciare i termosifoni: come si fa?

3 min di lettura

Verniciare i termosifoni non solo può dare un tocco di freschezza e stile agli interni di una casa o di un'attività commerciale, ma può anche migliorare il loro funzionamento.

Tuttavia, per ottenere risultati duraturi e di qualità, è importante conoscere le giuste tecniche e le vernici adatte.

In questo articolo risponderemo a queste domande:

  • Perché si verniciano i termosifoni?
  • Come togliere vernice dai termosifoni?
  • Come verniciare termosifoni in ghisa e in altri metalli?

Perché si verniciano i termosifoni?

I motivi per cui si rende necessario verniciare i termosifoni possono essere suddivisi in due grandi famiglie: estetici e funzionali.

Verniciare termosifoni per fini estetici

I termosifoni, nella maggioranza dei casi, sono elementi molto evidenti negli ambienti domestici e anche in quelli commerciali.

Verniciare i caloriferi permette di:

  • Migliorarne l’aspetto.
    Una vernice fresca può coprire eventuali macchie, sbiadimenti o ruggine, rendendo i termosifoni più gradevoli alla vista.
  • Personalizzarli.
    La verniciatura dei termosifoni consente di personalizzare l'aspetto della stanza o dell'edificio. È possibile scegliere colori che si abbinino al design dell'ambiente o che creino un contrasto visivo interessante.
  • Rinnovarli senza cambiarli.
    Se i termosifoni sono datati o danneggiati, la verniciatura può essere una soluzione economica per rinnovarli senza sostituirli completamente.
  • Adattarli ad un cambio d'uso.
    Quando si ristruttura un edificio o si cambia l'uso di uno spazio, la verniciatura dei termosifoni può essere parte integrante del processo per adattare l'aspetto e la funzionalità dell'ambiente.

Verniciare termosifoni per scopi funzionali

Un radiatore verniciato non è solo più bello, ma può riacquistare caratteristiche che lo rendono più performante o idoneo all’ambiente in cui si trova.

Infatti, i termosifoni possono essere verniciati per:

  • Proteggerli dalla corrosione.
    La ruggine è un problema comune per i termosifoni in metallo. La verniciatura crea uno strato protettivo sulla superficie, impedendo la formazione di ruggine e prolungando la vita utile dei termosifoni.
  • Migliorarne l’efficienza termica.
    Una vernice di buona qualità può aiutare a migliorare l'efficienza termica dei termosifoni. Una superficie liscia e ben riflettente può consentire al calore di essere distribuito in modo più uniforme e può ridurre la dispersione di calore, quindi può portare a un risparmio energetico a lungo termine.
  • Tutelare l’igiene dell’ambiente.
    In un ambiente commerciale o in un ufficio, i termosifoni possono accumulare polvere e sporco nel corso del tempo. Una vernice lavabile o facilmente pulibile può contribuire a mantenere l'igiene dell'ambiente.
  • Rispettare le norme.
    Alcune attività devono seguire norme che richiedono anche la verniciatura dei termosifoni per motivi di sicurezza o igiene. Assicurarsi di essere conformi a tali normative è importante per non incorrere in sanzioni.
  • Eliminare odori sgradevoli.
    In alcuni casi, i termosifoni possono accumulare odori sgradevoli nel tempo. La verniciatura può contribuire a sigillare tali odori e migliorare la qualità dell'aria interna.

Come togliere vernice dai termosifoni?

Quando un radiatore presenta vernice scrostata o tracce di ruggine, è sempre meglio eseguire una pulizia profonda prima di iniziare a verniciare.

Se il calorifero ha solo qualche zona malmessa, basterà intervenire con spazzola di ferro, spatola e carta vetrata per togliere la vernice dal termosifone. Una volta ottenute superfici senza grandi imperfezioni, bisogna usare un pennello pulito e asciutto per togliere tutti i residui e la polvere.

Se il termosifone è in pessime condizioni e si deve eliminare totalmente lo strato vecchio di vernice è meglio utilizzare lo sverniciatore. Questo prodotto è aggressivo e, di conseguenza, è necessario smontare il termosifone per posizionarlo in un luogo sicuro o, perlomeno, proteggere molto bene muro, pavimento e altre cose fissate intorno ad esso.

Dopo aver applicato lo sverniciatore e atteso per il tempo indicato dal produttore, la vernice può essere rimossa facilmente con una spatola. Infine, si deve pulire il termosifone con un panno pulito.

Come verniciare termosifoni in ghisa e in altri metalli?

Innanzitutto bisogna dire che non tutte le vernici e gli smalti sono idonei alla verniciatura dei termosifoni. Esistono pitture specifiche per i caloriferi, ideate per resistere agli sbalzi termici e alle conseguenti dilatazioni del metallo e che non rilasciano sostanze tossiche nell’aria.

Inoltre, la vernice per termosifoni può essere applicata in due modi:

  • Con pennelli e rulli;
  • A spruzzo.

Verniciare termosifoni con pennello e rullo

La scelta del pennello con manico lungo e inclinato, detto pennello radiatore, o di un piccolo rullo a pelo lungo dipende dalla struttura del calorifero: se gli elementi che costituiscono il calorifero sono molto vicini l’uno all’altro, è consigliabile usare il primo strumento; mentre se gli spazi tra gli elementi sono ampi, è giusto usare il secondo.

Prima di iniziare a verniciare, è importante preparare il termosifone e l’area intorno proteggendo con nastro adesivo valvole e parti che non devono essere coperte dalla pittura e posizionare teli o fogli di carta sul pavimento per raccogliere le gocce di vernice che cadranno.

Una volta verniciato il termosifone è necessario lasciar asciugare la pittura per un giorno e nel caso di una prima mano di antiruggine, applicare una mano di finitura.

Verniciare termosifoni a spruzzo

Se è possibile coprire il muro dietro al termosifone o se lo si può smontare, optare per la verniciatura a spruzzo, utilizzando una bomboletta, è una buona idea.

In questo caso è importante che non vi siano forti correnti d’aria che potrebbero deviare lo spruzzo di vernice, usare una mascherina protettiva per non inalare sostanze nocive e, ovviamente, coprire con nastro e fogli di carta tutto ciò che non deve essere verniciato.

La vernice spray può raggiungere anche i punti meno accessibili del calorifero, ma bisogna applicarla avendo alcune accortezze:

  • Agitare la bomboletta per qualche minuto per miscelare bene il contenuto;
  • Spruzzare stando a circa 20 centimetri dalla superficie che si vuole verniciare;
  • Verniciare tracciando linee rette in ogni direzione, per fare in modo che la vernice copra ogni dettaglio.

È consigliabile valutare bene il lavoro e riprendere eventuali zone non verniciate, avendo cura di spruzzare facendo leggere passate e non puntando unicamente al punto senza pittura.

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